Critica - Pubblicazioni in Italiano - Critica - pagina 2

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PARDO MARIANI

è un pittore molisano,“adottato” da Bologna, laureato in Giurisprudenza. Ha coltivato 1a pittura fin da bambino; ha partecipato a molte mostre collettive e a concorsi, con premi e riconoscimenti; ha tenuto varie mostre personali. Ha esposto a Bologna; Cento, in provincia di Ferrara; Reggio Emilia; Rimini; Roma; Sabaudia; Campobasso; eccetera; all'Estero, in Venezuela: Caracas, Maracaibo; Valencia. Ha avuto successo di pubblico e di critica, chesi è occupata di lui ripetutamente, su quotidiani e su riviste.Attualmente, il suo Studio d’Arte è nel centro di Bologna, in via Broccaindosso, 33/B ed esso vuole essere anche un “punto d'incontro" per amici e per conoscenti, un luogo dove si possa approfondire un argomento oppure farsi due risate (Pardo è anche un grosso umorista) oppure assistere ad una “performance” o a qualcosa che ha a che fare con il mondo dello Spettacolo.Se osserviamo le opere di Pardo Mariani, possiamo ricevere un messaggio significativo sulla pittura attuale. Essa non è riproduzione fotografica, ma osservazione approfondita ed interpretazione personale della realtà. In questo caso si tratta d'un espressionismo figurativo, che fa capire qual e il soggetto rappresentato, con segni concreti e realistici e, nello stesso tempo, sfumati ed evanescenti. Pardo è il pittore delle due maschere della vita: del riso e del pianto, eteme ed indissolubili. Esse si ritrovano nei suoi soggetti preferiti: le nature morte, i paesaggi, Bologna antica, le figure umane e soprattutto quelle femminili. Si spiegano così anche le sue tecniche caratteristiche, quella della pittoscultura, quasi un bassorilievo e quella dei colori solan’, intensi: quel giallo caldo, quell’ocra luminoso, quel blu nitido, quel rossiccio fresco e antico.La sua tecnica muta, in parte, nel tempo, ma non la forza di comunicazione. Gradualmente, la materia si alleggerisce, per tornare all'antico amore per l'olio su tela. Nella più recente e matura fase, c’é il ritorno alla pittoscultura e, in un certo senso, la coesistenza e la fusione fra quest’ ultima e la pittura ad olio. Ma cos'è e come va intesa questa tecnica di Pardo? Essa si configura come una scelta espressiva personale, che travalica i tradizionali confini della pittura e della scultura, fondendoli in una sintesi suggestiva ed al passo con le proposte più valide dell'arte attuale. Non si tratta d’un"espediente" tecnico per un discorso artistico diverso,ma di qualcosa di più significativo, di una convinzione particolare, che da carica espressiva. Il “fruitore-lettore" dell'opera é coinvolto in una partecipazione autentica, è chiamato ad una funzione da protagonista. La pittoscultura è un’armoniosa fusione di apporti di tela su tela, sino alla realizzazione d'una superficie dai rilievi diversamente accentuati e mai casuali, su cui si colloca la narrazione pittorica e cromatica ad olio. Ne|l‘interpretazione coloristica e l'espressione d'un mondo vitale, che, anche quando tocca contenuti tristi, rimane aperto alla speranza. Una stesura incisiva del colore, un segno ben impostato strutturano ogni opera, togliendo la staticità delle forme reali, per rendere le immagini pregne di poesia. Infatti, dal graduale dissolvimento della materia, esse ricavano una maggiore intensità lirica, una raffinatezza più cospicua, che sollecita la ricerca d'un sogno, d'una agognata serenità, che é anche una proposta di dialogo con gli altri, con l'uomo, oltre che con la natura e con il tempo. Ecco, ad esempio. i suoi angoli caratteristici della vecchia Bologna, fissati sulla tela nella loro intatta, segreta e silenziosa bellezza. E’ una città riscoperta nei suoi vicoli medioevali più nascosti, non soltanto nelle forme e nei colori, ma soprattutto nello spirito: quel senso di mistero lungo i portici,quel fascino intensificato dalla storia. Non c'è la presenza dell'uomo, quasi potesse distogliere l'attenzione dalle dolci ed essenziali linee architettoniche. Le immagini nascono dal cuore ed il rispetto per le forme si fonde con le emozioni, con il desiderio di trovare pace nel tempo passato, riscoprendo una solitudine, che e riflessione intima, di fronte appunto alla natura, all'uomo, alle sue opere alla sua condizione, al tempo. E’ cioé, un impegno personale del pittore ed un invito agli altri, a guardarsi dentro, travalicando l'incontro con la materia, ascoltando la propria “voce interiore“.Ecco anche le sue figure femminili, realisticamente nude e mai volgari, impresse sulla tela con tratti essenziali, che rendono la dinamica del movimento sia esteriore sia interiore. E’ una ripetizione quasi ossessiva di uno stesso tipo di donna ,visto attraverso un contraddittorio atteggiamento maschile , diviso e combattuto fra una visione tradizionalista ed una aperta , libera da preconcetti. E’ rendere pittoricamente le sensazioni ancestrali , suscitate dalla visione della donna. E anche negli altri dipinti notiamo l’amore per le svariate forme della vita: è un linguaggio spontaneo , semplice e complesso insieme , reso caldo non soltanto dall’uso del colore , ma dal sentimento che lo sottende . In tutti i quadri si “ legge” l’espressione sincera dell’emozione; c’è un’atmosfera poetica, a volte malinconica e c’è un messaggio lirico originale. Oltre ai motivi intimistici , ci sono , spesso quelli sociali . La tecnica sottolinea l’essenza eterna dell’uomo , nel suo connubio di fisicità e di spiritualità , indissolubili , nonché , per contrasto ,essa evidenzia quanto sia innaturale ogni violenza , ogni ingiustizia contro l’uomo . A queste ultime Pardo contrappone temi universali, quali la fatica del vivere quotidiano , ma anche la gioia , l’amore e l’amicizia. C’è molto bisogno oggi che un artista cerchi , con una tecnica nuova e con una sicura ricerca di effetti cromatici , di rimanere aderente agli aspetti non inquinati del mondo , che sono validi in ogni tempo ,al di là delle mode. A volte qualcuno potrà trovare una soverchia esuberanza coloristica o kuna non del tutto approfondita analisi psicologica delle figure . La pittura di Pardo però a chi la vuole “leggere” sa certamente suggerire rispetto per l’uomo nel suo più autentico significato ,in un momento storico – sociale - politico difficile e problematico .Infatti essa sa parlare sia al cuore sia alla ragione di chi la guardi non superficialmente. E’ questa , per così dire , la cornice più adatta e più propria per riprodurre il mondo di Pardo , che rispecchia così bene il modo di pensare di molti di noi oggi e che ha il dono e la volontà di comunicarlo a tutti.